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Il loop di QA con gli agenti

Gli agenti scrivono codice in fretta. Il lavoro vero è il ciclo di verifica che li costringe a fermarsi solo sopra una soglia di qualità.

Lavoro con agenti AI: un orchestratore (Hermes Agent) che delega a coding agent come Claude Code, Codex, OpenCode e Cline. Il punto non è che gli agenti scrivano codice — lo fanno in fretta e spesso male. Il punto è il ciclo che li circonda.

Il ciclo

  1. Specifica — cosa deve fare il pezzo, per chi, con quali vincoli. Più è precisa, meno slop torna indietro.
  2. Implementazione — delegata all’agente.
  3. Verifica funzionale — test, build, flussi principali eseguiti davvero.
  4. Verifica visiva — un browser headless pilotato via Chrome DevTools Protocol apre l’app, fa screenshot a più larghezze, e qualcuno (umano o modello con visione) li guarda davvero: overflow, testo tagliato, contrasto, allineamenti.
  5. Voto e difetti — un giudizio esplicito su una scala, con l’elenco dei difetti trovati.
  6. Ripeti finché il voto non supera la soglia stabilita — per esempio 9,5/10 — e non prima.

Perché una soglia numerica

Senza una soglia, “funziona” diventa il criterio di fine. Ma “funziona” è il punto di partenza: le cose che rendono buono un prodotto — il dettaglio di GymLog che illumina un record personale, la leggibilità a 320 px, lo stato vuoto curato — arrivano tutte dopo. La soglia costringe a cercarle.

Anti-slop

Il rischio degli agenti è la produzione a vuoto: testo plausibile, codice che compila, contenuto che sembra informato. Lo affronto come affronto la letteratura scientifica, con le etichette di So, stimo, speculo, non so: ogni output è un’ipotesi finché non è verificato.

Vale anche per i contenuti: il quotidiano personale Il Polimate, che un agente produce ogni mattina, ha senso solo se ogni notizia regge alla verifica. E il materiale di studio generato con l’aiuto degli agenti va controllato riga per riga prima di finire in una flashcard.

Cosa resta umano

Decidere cosa costruire, scrivere la specifica, giudicare il risultato. Gli agenti hanno spostato il collo di bottiglia dalla scrittura del codice alla qualità del giudizio — che è esattamente la competenza di Costruire per capire.